Prefazione
Stimate assicurate e stimati assicurati,
care lettrici e cari lettori,
uno dei principali interrogativi dello scorso anno ha riguardato l’evoluzione delle borse: si assisterà a un crollo o la tendenza resterà in linea con gli scorsi anni? In definitiva l’andamento è rimasto pressoché invariato, nonostante la politica dei dazi del Presidente Trump.
Il 2025 ci ha concesso nuovamente un buon rendimento pari al 6,7%, dopo l’8,6% del 2024 e l’8,1% del 2023. Questo risultato è da attribuire soprattutto agli investimenti in azioni, in particolare azioni svizzere (più 20%). E grazie alla nostra copertura valutaria, l’indebolimento del dollaro statunitense e dell’Euro non hanno avuto ripercussioni negative.
Remunerazione del 3,5% e aumento delle rendite
Questo risultato ci ha permesso di remunerare l’avere di vecchiaia 2025 delle persone assicurate attive del 3,5% e, per la prima volta dal 2008, di aumentare le rendite dell’1,5%. Inoltre la situazione della cassa pensioni si è ulteriormente distesa: il grado di copertura a fine anno ammontava a circa il 110%.
Il Consiglio di fondazione, oltre alla situazione finanziaria, si è occupato dell’introduzione di nuovi modelli di rendita. Dopo un’intensa fase di discussione è stato deciso di offrire alle assicurate e agli assicurati nuovi modelli di rendita. Questi ultimi tengono conto delle nuove esigenze della società, rendendo al tempo stesso più interessante la scelta della rendita.
Importanti cambiamenti a livello di personale
Due grandi cambiamenti si sono verificati a livello di personale. Il direttore Emmanuel Vauclair ci lascerà a fine aprile 2026, dopo quasi dieci anni, per assumere la guida di Publica, la cassa pensioni della Confederazione.
Con grande impegno e molta passione ha contribuito a far crescere la CPS, lasciando così una cassa pensioni efficiente con una Segreteria competente e motivata.
Nuovo sistema informatico e molta sensibilizzazione
Da agosto gli succederà Simone Stahl. Esperta in materia di previdenza, si presenta con importante bagaglio di esperienza. Tra le sfide principali vi sarà l’introduzione di un nuovo sistema informatico (quello attuale non verrà più sviluppato). Non è tuttora chiaro quali saranno le ripercussioni del progetto di trasformazione e di risparmio SSR «Enavant».
Uno dei compiti più importanti della CPS è l’informazione e la consulenza delle persone assicurate, in particolare in merito al pensionamento. A tale proposito abbiamo ampliato l’offerta di seminari online, una questione che compete alla nostra sostituta direttrice Marlise Staub, che da maggio ad agosto assumerà ad interim la direzione della CPS.
Una cassa ben consolidata
Non da ultimo, a fine aprile ci congediamo anche da Piero Cereghetti, che andrà in pensione. Entrato nel Consiglio di fondazione nel 2014 come rappresentante del datore di lavoro, ne è stato presidente fino al 2024. Attualmente riveste la carica di vicepresidente, dal momento che alla presidenza si alternano un rappresentante dei collaboratori e un rappresentante del datore di lavoro.
Piero Cereghetti ha assunto la massima carica della CPS in una fase delicata, caratterizzata dal passaggio dal primato delle prestazioni al primato dei contributi. Insieme a Emmanuel Vauclair ha contribuito a rendere il Consiglio di fondazione un organo in cui la collaborazione si è sempre rilevata costruttiva e affidabile, nonostante la divergenza di interessi.
Grazie di cuore!
Cari Emmanuel e Piero, un sentito ringraziamento per il vostro prezioso contributo e i migliori auguri per il vostro futuro. A Simone invece rivolgo i miei auguri per questo nuovo inizio e tanta fortuna nel suo nuovo ruolo di direttrice della CPS.
Cordiali saluti
Tobias Bossard
Presidente del Consiglio di fondazione
